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GuidaDJ

BPM, tonalità e fraseggio: le basi per mixare due brani

Tre idee separano una transizione che nessuno nota da una che svuota la pista.

Di Redazione MATHEUZERAPubblicato il 1 min di lettura

Mano di un DJ che usa un controller sotto una luce blu

Mixare significa far dialogare due canzoni per qualche secondo. Per riuscirci devono combaciare nel tempo, nella struttura e, se possibile, nell'armonia.

  1. Allinea i BPM

    I battiti al minuto definiscono la velocità. Regola il pitch del nuovo brano finché non va insieme a quello in riproduzione, a orecchio o con la funzione sync dell'apparecchio.

  2. Allinea la battuta

    Con la stessa velocità, i primi battiti di entrambi i brani devono coincidere. Una cassa leggermente sfasata suona come un galoppo.

  3. Rispetta la frase

    La musica elettronica è costruita in blocchi di 8, 16 e 32 battiti. Fai partire il nuovo brano all'inizio di un blocco, così i cambi di entrambi avvengono insieme.

  4. Accorda la tonalità

    Brani in tonalità compatibili si fondono senza attrito. Molti programmi mostrano la tonalità nella ruota di Camelot: i numeri vicini si combinano.

L'equalizzatore fa il resto

Due linee di basso insieme rendono il suono impastato. Durante la transizione togli i bassi di uno dei brani e restituiscili quando l'altro esce. Questo scambio è la base di quasi ogni mix pulito.