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Reddito fisso e reddito variabile: la differenza in una pagina

Due famiglie di investimenti, due rapporti diversi con il rischio.

Di Redazione MATHEUZERAPubblicato il 1 min di lettura

Persona che usa una calcolatrice davanti a un portatile con un foglio di calcolo

Nel reddito fisso la regola di remunerazione è nota al momento dell'investimento: un tasso fisso, un indice di riferimento o una combinazione dei due. Nel reddito variabile il rendimento dipende dal mercato e può essere positivo o negativo.

Reddito fisso

  • Esempi: titoli di Stato, depositi bancari e obbligazioni societarie.
  • Presti denaro a uno Stato, a una banca o a un'azienda e ricevi interessi in cambio.
  • Il rischio principale è che l'emittente non paghi, oltre alle oscillazioni di prezzo se vendi prima della scadenza.

Reddito variabile

  • Esempi: azioni, fondi immobiliari e fondi indicizzati.
  • Diventi socio o quotista, e il valore segue il mercato.
  • Il prezzo oscilla nel breve periodo e non c'è un rendimento garantito.